SocialKnowledge

Web 2.0 paradigm inside the enterprise

Enterprise 2.0 ad Hannover (con BTicino)

Pubblicato da Emanuele Scotti su Marzo 4, 2008

E’ in corso ad Hannover il primo evento europeo interamente dedicato all’Enterprise 2.0. Vi partecipano i più grandi esperti internazionali e le aziende che hanno esperienze in corso. Qui il programma

Viene presentato il progetto “Sul Campo” di BTicino, unico caso italiano presentato al Summit.

Emanuele Quintarelli sta svolgendo una cronaca in diretta nel suo Blog.

Pubblicato su Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Commento »

The World is Flat 3.0: very interesting indeed!!

Pubblicato da Rosario Sica su Gennaio 31, 2008

The World is Flat 3.0


 Play Now |

SPEAKER:
Thomas L. Friedman
Foreign Affairs Columnist,

The New York Times
Author

Pubblicato su Riflessioni | Contrassegnato da tag: | 2 Commenti »

Emanuele Quintarelli, How Web 2.0 will change the way…

Pubblicato da Emanuele Scotti su Gennaio 2, 2008

Grazie ad Emanuele ecco le slide della sua presentazione del 5 dicembre. Ricchissima di riferimenti e di notizie.

Pubblicato su Friends | Contrassegnato da tag: , | Non ci sono Commenti »

Un 2008 pieno di occasioni e di conoscenza!

Pubblicato da Emanuele Scotti su Gennaio 1, 2008

Gli auguri per il nuovo anno li facciamo condividendo alcune riflessioni maturate dalle letture natalizie. L’augurio ulteriore - oltre che di stare bene e di avere tante occasioni di crescita - è di poter condividere in questo anno tante conoscenze, di persone e di cose.

I brani che condivido ruotano intorno alla contrapposizione tra forza delle community e forza della competenza e dei talenti. Lo sviluppo e la formazione all’interno delle organizzazioni si sono molto concentrate sul tema della competenza e della ricerca e gestione dei talenti. Ma qual è oggi il rapporto tra competenza e performance in un contesto in cui la prestazione è sempre più di un network informale in un contesto turbolento e variabile?

 

Nel mondo del business sta emergendo una nuova forza. Noi l’abbiamo chiamata “collaborazione di massa”. Anche se sono stati Linux, Myspace ad entrare nell’immaginario collettivo, la collaborazione di massa va ben oltre. E’ una nuova modalità tramite cui le persone possono socializzare., divertirsi, innovare e operare all’interno di comunità tra pari a cui scelgono di partecipare. Le imprese possono progettare ed assemblare i prodotti insieme ai propri clienti, e in alcuni casi i clienti possono farsi carico della maggior parte della creazione del valore. Gli scienziati possono reinventare la scienza aprendo i loro dati e metodi in linea con i principi dell’open source, allo scopo di offrire a tutti gli scienziati del mondo (esperti o in erba) l’opportunità di prendere parte al processo di scoperta. Persino i governi possono partecipare, usando i nuovi strumenti digitali per trasformare le modalità di erogazione dei pubblici servizi e coinvolgere i cittadini nell’attività politica. [...] Indubbiamente la nuova era della collaborazione di massa apparirà complessa e piena di incertezze, ed è vero che la collaborazione e l’apertura sono più vicine all’arte che alla scienza. I leader devono sviluppare adeguatamente la loro mentalità collaborativa. E le imprese devono dotarsi di capacità molto particolari per lavorare negli ambienti collaborativi. Le capacità di sviluppare nuove tipologie di rapporti, rilevare gli sviluppi significativi, creare un valore aggiunto e trasformare le nascenti conoscenze di rete in un valore di grande richiamo stanno entrando a far parte dell’ABC della creazione di ricchezza e di successo. (Tapscott, Williams, Wikinomics)

 

“Il progresso della conoscenza potrebbe dipendere anche dall’influenza delle persone ingenue e ignoranti, e in una competizione la vittoria non va necessariamente ai più istruiti” (James G. March)

Non sono riuscito a tovare nessuno studio in grado di dimostrare che la competenza costituisca un vantaggio [nel formulare previsioni]: non c’è nessun rapporto tra competenza e correttezza delle previsioni. (J. Scott Armstrong)

Dare la caccia all’esperto, cercare il grande solutore dei problemi di un’organizzazione, è uno spreco di tempo. Sappiamo che la decisione di un gruppo sarà sempre migliore di quella di un qualsiasi suo componente e che tenderà a migliorare con il passare del tempo me ntre la preformance degli esperti varierà notevolmente a seconda del problema che dovranno risolvere. E’ improbabile quindi che a lungo andare una persona se la cavi meglio di un gruppo. [...] Dire che un’organizzazione che riunisce le persone più intelligenti potrebbe non essere la migliore in assoluto sembra un’eresia soprattutto in un mondo continuamente impegnato nella “caccia al talento”, in cui si presuppone che qualche fuoriclasse basti a determinare la differenza tra una società mediocre e una eccezionale. eresia o meno è la verità. Il valore della competenza, in molti casi, è sopravvalutato. (J. Surowiecki, La saggezza della folla)

Pubblicato su Riflessioni | Contrassegnato da tag: , | Non ci sono Commenti »

Titoli di coda: integrazioni alla cronaca di mercoledì 5

Pubblicato da Emanuele Scotti su Dicembre 9, 2007

Ebbene sì: la presentazione di “Community management” è stata una serata interessante e ricca di spunti. Abbiamo registrato e promettiamo di mettere al più presto in rete le parti che potrebbero avere un qualche valore.

Intanto voglio annotare i nomi di chi ha animato la discussione, guadagnandosi in alcuni casi una citazione (anonima) in altre cronache della serata (vedi sotto). Andrea Cuomo è Executive Vice President (nonché Chief strategy and technology Officer) di STMicroelectronics NV: il suo commento sul contesto competitivo e in particolare sulla velocità che impone un’organizzazione aperta, fluida, interconnessa. Giuseppe Albeggiani è il “pubblicitario” che ha raccontato il progetto di BlogTV del Ministero degli Interni basato sul modello user-generated-content: è fondatore e managing director di Etnocom. Leonardo Previ - suo il commento sul paradosso del “governare l’organizzazione informale” e la riflessione che l’organizzazione informale genera senso ma non possiamo chiederle di garantire risultati - è uno dei “conversatori” del nostro libro nonché presidente di Trivioquadrivio. Fabrizio Cardinali - sua l’osservazione sul rischio per il nostro Paese di rimanere fruitori e non progettisti delle nuove tecnologie Web 2.0 - è presidente di ELIG-European Learning Industry Group. E poi ancora: Paolo Zanenga, Elena Sarati, il professional di BTicino.

Gli altri contributi del dibattito sono venuti dalle persone già citate nel programma: Antonio Fossati (come portare le innovazioni organizzative anche nelle PMI), Davide Biolghini (come Basilea2 ha impedito l’introduzione di metriche più attente al capitale umano), Francesco Robiglio (l’organizzazione informale ha un ruolo rilevante ma può svilupparsi solo a condizione che ci sia una buona organizzazione gerarchica).

Gli speaker hanno aperto la presentazione e sostenuto il dibattito fino a tarda sera.

Hanno raccontato di mercoledì 5: Antonio Santangelo, Francesca Cavecchia, Federico Gobbo

Da ieri, sul sito di Apogeo si può leggere la prefazione di Giorgio De Michelis “La rete come risorsa delle comunità” e scaricare gratuitamente il secondo capitolo del volume.

Pubblicato su Friends | Contrassegnato da tag: , , , | 2 Commenti »

“Community management” a Milano il prossimo 5 dicembre

Pubblicato da Emanuele Scotti su Novembre 25, 2007

Mercoledì 5 dicembre 2007 alle h. 18.00, a Milano in via Santa Marta 18 presso SIAM 1838, presentiamo il libro “Community management” (E. Scotti, R. Sica; Apogeo 2007) con una tavola rotonda sul tema:

L’organizzazione informale è più efficiente di quella gerarchica?

Enterprise 2.0 /social networking /Folksonomy /Social media /Web 2.0

Nuovi destini per:

Management /leadership /gestione dei saperi /formazione /innovazione

Partecipano: Luca de Biase (Nova/IlSole24ore), Emanuele Quintarelli (socialenterprise.it), Giuseppe Scaratti (Università Cattolica), Marco Vergeat (AD Isvor Fiat), Franco Villani (Direttore commerciale BTicino). Intervengono nel dibattito anche: Roberto Bellini (AICA), Davide Biolghini (consulente), Giuseppe Braga (consulente), Antonio Fossati (consulente), Francesco Robiglio (manager).

Puoi dare conferma della tua partecipazione inviando una mail all’indirizzo il5cisono@gmail.com.

Per vedere dove avviene la presentazione clicca qui.

Pubblicato su Appuntamenti | Contrassegnato da tag: , , , , | Non ci sono Commenti »

Collective Intelligence

Pubblicato da Rosario Sica su Novembre 18, 2007

David ThorburnSegnaliamo questo seminar moderato da David Thorburn
MIT Professor of Literature MacVicar Faculty Fellow Director, MIT Communications Forum

http://mitworld.mit.edu/video/494/

Pubblicato su Riflessioni | Contrassegnato da tag: , | Non ci sono Commenti »

Save the date: Milano 5/12 h. 18.00

Pubblicato da Emanuele Scotti su Novembre 8, 2007

Mercoledì 5 dicembre stiamo organizzando la presentazione del libro “Community management” (Apogeo 2007). Sarà a Milano alle h. 18.00. Una riflessione sui temi dell’organizzazione informale e dei nuovi paradigmi manageriali. La facciamo con ricercatori del mondo dell’università e manager impegnati nelle imprese e in società di consulenza. E poi aperitivo e informalità. A presto il programma preciso dell’evento.

Pubblicato su Appuntamenti | 10 Commenti »

Social media taxonomy

Pubblicato da Emanuele Scotti su Novembre 3, 2007

Riflettendo sul tema dei social media con lo IULM di Milano (Master di Relazioni Pubbliche) abbiamo tentato di riassumere le tipologie di social media più diffusi; ne è uscita questa classificazione:

Social media taxonomy

In rete, attraverso il bellissimo Blog di Scoble (Microsoft-Channel 9, Naked Conversations) ho trovato questa ricchissima stella di mare.

Al di là della resa grafica (10 e lode alla versione citata da Scoble) la prima ha una finalità più applicativa e più orientata al mondo delle organizzazioni che vogliono portare al proprio interno modelli nuovi di gestione della conoscenza (nella logica della Enterprise 2.0).

Pubblicato su Riflessioni | Contrassegnato da tag: , | Non ci sono Commenti »

Enterprise 2.0

Pubblicato da Emanuele Scotti su Ottobre 29, 2007

Le grandi società di consulenza di direzione si stanno dedicando ai nuovi paradigmi manageriali legati a quella che si sta definendo come Enterprise 2.0: McKinsey ha lanciato due contributi su questo tema nel giro di poche settimane:

McKinsey Informal networks

Hamel, the future of management

Qualche percorso sul tema dell’Enterprise 2.0: il termine pare sia stato inventato da Andrew McAfee di Harvard Business School (molto ricco il suo Blog); un Blog molto ricco quello di Jerry Bowles; in Italia è nato da poco il Blog Social Enterprise (mantenuto da Emanuele Quintarelli); una serie di eventi stanno scandendo l’affermarsi di questo nuovo slogan (Boston nel giugno 2008, e più imminente a Berlino il 5 e 6 novembre).

Pubblicato su Friends | Contrassegnato da tag: , , , , | Non ci sono Commenti »