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Second Life Hype cycle

Nel nostro libro abbiamo considerato Second Life un po’ ai margini del fenomeno partecipato e dal basso del Web 2.0 (p. 18, per chi ha il libro…). Credo che le componenti più innovative del Web 2.0 sotto il profilo organizzativo siano quelle relative alla dimensione partecipativa, al social networking, più in generale all’abilitazione di processi innovativi di creazione e condivisione della conoscenza. Second Life non permette al momento di accumulare conoscenza, di attivare nuovi sistemi sociali, di selezionare e classificare risorse. E’ uno spazio virtuale di incontro e di simulazione molto interessante dal punto di vista commerciale, della costruzione dell’identità, della comunicazione sincrona. Non mi sembra che abiliti processi di comunicazione e di apprendimento che non erano possibili o con la presenza fisica o con le videoconferenze. Una grande piazza alla ricerca di una vocazione più precisa…

Una riflessione interessante da XING. (via Puttingpeoplefirst)